Wrestling, Raw 25 in dieci punti

Dai McMahon a DX, i dieci punti salienti del venticinquesimo anniversario dello show di wrestling più longevo della storia

di Gianluca Caporlingua
Gianluca Caporlingua
(21 articoli pubblicati)
Il Manhattan Center di New York

Lunedì 22 gennaio, lo show di wrestling più longevo della storia ha celebrato i suoi venticinque anni, con una puntata andata in onda in contemporanea da ben due diverse arene: il Barclays Center di Brooklyn e il Manhattan Centersede del prima storico episodio dell'11 gennaio 1993.

A #Raw25 abbiamo visto di tutto: match degni di un PPV, leggende del passato, colpi di scena. Report a parte, seguono - a insindacabile giudizio di chi scrive - i dieci punti salienti della serata.

1. La famiglia McMahonShane e Stephanie, sul ring, si occupano delle "cose serie" ringraziando coloro che hanno reso possibile il successo dello show in tutti questi anni: wrestler e personale "dietro alle telecamere". Il pubblico tributa il giusto plauso alla mente che ha fatto della WWE un fenomeno globale, cantando "Thank you, Vince". E Mr. McMahon risponde a modo suo, da "cattivo".

2. "Stone Cold" Steve Austin. Poteva mancare il protagonista assoluto della Attitude Era? Un altro classico: irruzione per interrompere McMahon, dito medio, lattine di birra a ripetizione. Poi stunner a Shane e a Vince. Pubblico in visibilio. E per un attimo siamo tornati al 1998. Hell, yeah!

3. The Undertaker. Tributo a parte, volevamo sapere se si è ritirato o tornerà per un altro match e il becchino ci ha deluso, limitandosi a dire le stesse cose che diceva già vent'anni fa su quante "buche" abbia scavato nella sua carriera per "seppellire" i suoi avversari. Forse sì. O forse no?

4. Tutte le star del passato, una vera e propria festa vintage! Jim RossJerry Lawler che aprono lo show, collegati dal Manhattan Center. Jonathan Coachman, Harvey Wippleman, The Brooklyn Brawler, Teddy Long e Brother Love che si scambiano abbracci e pacche sulle spalle nell'ufficio di Kurt Angle ma vengono interrotti da The Boogeyman. Gli A.P.A. che, fra gli altri, giocano a poker con The Million Dollar Man e M.V.P. I Dudleys che eseguono la 3-D sul povero Heath Slater. Il ritorno di Christian con il suo Peep Show. Ric Flair di nuovo supercool, dopo i recenti problemi di salute, nel backstage con la figlia. "Mean" Gene Okerlund che intervista A.J. Styles (che prova ad imitare Hulk Hogan).

5. I precedenti general manager di Raw, chiamati a ricevere l'applauso del pubblico. Chissenefrega di John Laurinaitis. Mentre William Regal lo vediamo oggi come GM on-screen di NXT. Mi sarebbe piaciuto che avessero dato più spazio a Eric Bischoff, per me un vero e proprio idolo.

6. Le star femminili del passato, anche loro presentate con tutti gli onori del caso. Le Bella Twins, Maryse, Kelly Kelly, Lilian Garcia, Jacqueline, Torrie Wilson, Michelle McCool, Terri Runnels, Maria Kanellis, Trish Stratus. Tutte in piena forma e, probabilmente, qualcuna di loro pronta a tornare one night only per la prossima Royal Rumble femminile. Lita, invece, ha scritto su twitter di non essere stata invitata, il che sembra francamente incredibile, dati i trascorsi.

7. Chris Jericho. Pur considerandolo uno dei lottatori più carismatici di tutti i tempi, non ho sempre apprezzato il suo stile. Da qualche anno a questa parte, però, penso che sia una delle cose più divertenti da vedere, sul ring ed al microfono. Spassoso come pochi. Vedere il segmento con Elias per credere.

8. I match. Sì, ovviamente ci sono stati anche quelli, anche se - sarete d'accordo - per una sera passano in secondo piano. Notevole la vittoria di The Miz per il titolo intercontinentale contro Roman Reigns. Intrigante Matt Hardy vs Bray Wyatt dal Manhattan Center.

9. DX, Kliq e (Bullet) Club. Una mega reunion di fazioni che sprizzano figaggine da tutti i pori: il momento più bello della serata. Una sorta di passaggio del testimone. Mancava solo l'nWo.

10. Hulk Hogan e Kevin Nash. A tal proposito, il primo è ancora ostracizzato dalla WWE per lo scandalo dei commenti razzisti di qualche anno fa (per cui ha da tempo fatto ammenda). Il secondo, invece, non c'era perché impossibilitato a prendere l'aereo a causa di una recente operazione. Davvero un gran peccato.

DX e Balor Club
Fonte: l'autore Gianluca Caporlingua

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.