US Open: le ambizioni di Serena Williams e Maria Sharapova

L'americana e la russa, per diversi motivi, avranno voglia di dimostrare ancora una volta che possono vincere uno Slam. Quante chances avranno?

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(179 articoli pubblicati)
2015 Australian Open - Day 13

Serena Williams e Maria Sharapova si apprestano a giocare gli US Open, ultimo Major stagionale che si giocherà sui campi in cemento di Flushinh Meadows, a New York. Potrebbe essere per entrambe una grande occasione per accumulare punti e fiducia in vista dell'ultima parte di stagione. Entrambe avranno diversi motivi per ben figurare, che vanno al di là dei semplici discorsi sportivi. 

Gli occhi della tigre e l'infinito carisma delle due grandi campionesse saranno le migliori armi a loro disposizione. Se infatti la loro forma fisica non dovesse migliorare, sarà dura competere contro Simona Halep o Angelique Kerber. Serena è tornata a giocare in questa stagione, a febbraio in Fed Cup. Cinque mesi dopo essere diventata mamma. Non giocava un match ufficiale da più di un anno, quando a gennaio 2017 vinse il suo ventitreesimo Slam, agli Australian Open. 

Dopo qualche mese a cercare di recuperare condizione fisica e mentale, Serena ha avuto la grande occasione di tornare a giocare una finale a Wimbledon. Dopo 314 giorni dal parto! Altro che Super-Girl, Serena è la dimostrazione che la forza di volontà nello sport costituisce una parte fondamentale, al pari del talento. Non è bastato a superare l'ostacolo-Kerber, troppo più in forma di lei, anche sull'amato prato londinese del Centre Court. Dovesse Serena raggiungere anche solo l'85-90% della sua forma fisica, potrebbe vincere gli US Open anche solo con un braccio

Vero è che nelle ultime quattro stagioni l'Arthur Ashe Stadium non è stato suo amico. Come ad esempio nel 2015, a memorabile semifinale vinta in rimonta da Robertina Vinci. Sharapova sta tentando di risalire la classifica WTA dopo essere tornata alle competizioni nell'aprile 2017. Un anno dopo la squalifica per doping. In un anno e mezzo è arrivato il titolo di Tianjin, lo scorso ottobre e qualche buona performance, soprattutto sulla terra rossa, quest'anno, tra Roma e Parigi. 

Sul veloce sta faticando a ritrovare ritmo e soluzioni, specialmente contro avversarie più rapide di lei. Certo è che Masha in più occasioni, partendo come outsider, è riuscita a ribaltare il pronostico, vincendo titoli inaspettati, come i due Roland Garros nel 2012 e nel 2014. Williams ha vinto gli US Open per 6 volte, l'ultima delle quali nel 2014. 

A meno uno dal record di 24 Major di Margaret Court, Serena avrà ancora grandi motivazioni, nonostante le (quasi) trentasette primavere alle spalle. Diventare la più titolata tennista di sempre negli Slam, e dimostrare di essere competitiva nonostante l'età e l'esser diventata mamma. Sharapova avrà l'occasione di spazzare via gli ultimi diciotto mesi, vissuti in chiaroscuro. E quale palcoscenico migliore di New York per farlo?

Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

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