Senza Federer il tennis sarebbe caduto in depressione

Lo Svizzero è il motivo per il quale il tennis si è rilanciato negli anni 2000

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(122 articoli pubblicati)
Day One The Championships - Wimbledon 20

L'arrivo di Roger Federer sul palcoscenico mondiale del tennis ha cambiato le regole del gioco. Gli imminenti ritiri dalle scene di Andre Agassi e Pete Sampras sembravano poter lasciare un vuoto incolmabile. Avviati sul viale del tramonto, i due americani rischiavano di lasciarsi alle loro spalle un Tour depresso, con un fitto strato di nebbia all'orizzonte. 

L'avvento dello svizzero inizialmente era percepito in maniera diversa. Il suo stile di gioco ultra offensivo, il suo carattere da bad-boy, le racchette spaccate. Chi pensava che sarebbe diventato il campione più amato dalle folle, dai media e dai fans? Un'icona di sport, glamour e stile. La vittoria a Wimbledon nel 2003 è stato l'inizio di una grande avventura. Una storia di successi e di business. Perché se da un lato cresceva la popolarità dello Swiss Maestro, dall'altra il Tour maschile sapeva di aver trovato quell'uomo immagine di cui aveva tanto bisogno. La gallina dalle uova d'oro, per intenderci.

Probabilmente neanche il più ottimista tra i vertici ATP poteva anche solo sognare un effetto del genere. Federer spostava - e sposta tutt'ora - gli equilibri. Con il passare degli anni la sua fama è diventata un brand famoso in tutto il mondo. Un marchio da sfruttare sia per le aziende, che gli proponevano contratti milionari, sia per tutto il movimento tennistico. Il suo stile di gioco, così appassionante, è riuscito a coinvolgere anche i non amanti del tennis, mentre di conseguenza il suo nome divenne il più famoso e il più amato di tutta la storia di questo sport.

A quel punto aveva bisogno di un valido avversario. Eccolo pronto. Rafael Nadal. Una rivalità che è stata esaltata dai media di tutto il mondo. Successivamente sono arrivati anche Novak Djokovic e Andy Murray. Ma come sarebbe stata la popolarità del tennis senza Federer? Molto minore, nonostante Rafa, Nole e Andy. Se Roger gioca un torneo, allora gli organizzatori sanno che avranno il pienone per tutta la settimana.  L'amore dei fan per lo Svizzero è incredibile. Ancora di più lo è quello delle aziende, che usano il suo nome come marchio pubblicitario.

Non è un caso che Uniqlo abbia scelto di offrirgli un contratto da 30 milioni di ero l'anno per dieci anni. Il Brand giapponese avrà già calcolato tutto l'immenso ritorno economico che avrà da Federer come testimonial delle olimpiadi di Tokyo 2020. La crescita del tennis negli ultimi anni è esponenziale. Ogni anno maggiore. E l'interesse dei fans e dei media aumenta con esso, incrementando copertura televisiva e introiti. Per la gioia di tutti. E grazie a Federer, che ha evitato al circuito maschile un lungo periodo di depressione.

Day One The Championships - Wimbledon 20
Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

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