Romeo e Giulietta nel 2018 vivono a Belgrado

Storia di Milan Borjan, portiere della Stella Rossa, e della bellissima compagna Snezana Filipovic, dirigente del Partizan Belgrado

di Leandro Malatesta
Leandro Malatesta
(18 articoli pubblicati)
Crvena Zvezda Belgrade v CSKA Moscow - U

Evocare la rivalità tra Stella Rossa e Partizan Belgrado nel mondo del calcio è un po' come richiamare l'inimicizia tra Montecchi e Capuleti nella sfera letteraria. Qualche purista potrebbe anche però storcere il naso per l'ardire di questo parallelismo.

Fatto sta che il derby della capitale serba è da molti visto come il derby più cattivo al mondo. Del resto l'antitesi inconciliabile del tifo è ben spiegata già dai nomignoli delle due tifoserie  con i Delije (che significa, gli eroi) a sostegno della Stella Rossa opposti ai Grobari (tradotto, i becchini) del Partizan.

Delije e Grobari quindi come Montecchi e Capuleti?  Shakespeare (convitato di pietra del caso) oltre che sentirsi chiamato in causa avrebbe probabilmente da ridire qualcosa, ma visto che fu proprio il grande drammaturgo inglese a scrivere che "l'amore guarda non con gli occhi ma con l'anima", in questo caso saprebbe trovare anch'egli la chiave di volta della vicenda. La chiave per avvicinare la storia della sfida calcistica (più cattiva al mondo) e la storia dei celebri amanti scaligeri è proprio quella dell'amore.

Già perché ancora una volta l'amore trionfa sempre su ogni cosa e a Belgrado l'amore capace di superare le barriere è quello tra Milan Borjan e Snezana Filipovic. Il primo è il portiere della Stella Rossa mentre la seconda è la direttrice marketing del Partizan Belgrado. Per tranquillizzare tutti va subito detto che l'epilogo tra i due è certamente differente rispetto a quello degli amanti più celebri narrati da Shakespeare. Borjan ha di recente sposato la bella Snezana e la loro storia nella città cara a Milo Andic procede a gonfie vele.

Naturalmente il sentimento tra il numero uno della Stella Rossa e la dirigente del Partizan non porta con sé i contrasti che dovettero affrontare Romeo e Giulietta, ma è comunque un grande esempio di come l'amore faccia spesso rima con coraggio e superamento di contrasti tangibili ed intangibili. 

Milan Borjan (classe 1987) ha conosciuto fin da piccolo la vera tragedia della guerra essendo lui, nato a Tenin (Croazia), dovuto fuggire in Canada con la famiglia a seguito del conflitto dei Balcani.

Rientrato in seguito in Serbia per iniziare la carriera agonistica con la squadra del Klub Rad Belgrado ha giocato anche in Turchia, Bulgaria e Polonia prima della chiamata della Stella Rossa arrivata nel 2017. Proprio in questo suo ritorno nella capitale Serba ha incontrato Snezana Filipovic e da lì è nato il loro amore che ha saputo andare oltre le barriere del tifo e della partigianeria calcistica (e non solo).

In tutto questo volendo concludere l'articolo con l'evidenza di una morale non si può che fare a meno di citare (ovviamente) il capolavoro shakespeariano con il passaggio: "Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente". 

borjan
Fonte: l'autore Leandro Malatesta

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