Rafael Nadal ha raggiunto la (quasi) perfezione su ogni superficie?

Lo spagnolo ha raggiunto il top della carriera proprio tra il 2017 e il 2018, oppure sul veloce è facilmente battibile da Roger Federer e Novak Djokovic?

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(68 articoli pubblicati)
Mutua Madrid Open - Day Five

Questa sera alle 22:00 ora italiana Rafael Nadal sfiderà Stefanos Tsitsipas nella finale della Rogers Cup, uno dei due ATP Masters 1000 che ogni estate si giocano sui campi di cemento in Nord America, in preparazione agli US Open. Lo spagnolo si presenta all'ultimo atto di Toronto con la piena maturità tecnica che già ha palesato negli ultimi anni. 

Rafa è stato sempre universalmente riconosciuto come il più grande tennista di sempre sulla terra battuta. Le sue undici vittorie al Roland Garros e i cinquantasette titoli sul rosso gli sono valsi il titolo di King of Clay. Ma Nadal nel corso di una carriera strepitosa ha dimostrato di avere delle qualità tecniche che vanno ben al di là del mero difensivismo e della prestanza atletica. 

L'intelligenza tattica dello spagnolo è cresciuta di pari passo a una tecnica e dei fondamentali invidiabili, che solo Roger Federer (e in maniera minore Novak Djokovic e Andy Murray) ha avuto in questa era del tennis. Dalla sconfitta contro lo svizzero a Melbourne, lo scorso anno, a oggi, Nadal ha messo in mostra una crescita esponenziale anche sulle superfici veloci. Ovviando a condizioni di gioco a lui nient'affatto congeniali. A suon di passanti, volée e, all'uso mirato e mai fine a se stesso, di dropshot e giocate a rete, si è dimostrato estremamente competitivo anche sul veloce. 

La sconfitta a Wimbledon con Djokovic può benissimo essere considerata un caso. Apportando qualche variante a un tennis che negli anni ha fatto pochissimi cambiamenti, per adattarsi al mutare del suo fisico con il passare delle stagioni e alle diverse nuove composizioni delle superfici di gioco, ora lo spagnolo, con le dovute precauzioni, può essere considerato il favorito anche su superfici veloci? O Federer e Djokovic gli sono ancora avanti su cemento e su erba? 

Considerando solo cemento e erba, dal 2015 in avanti, Nadal ha perso dieci match su dieci contro i suoi due rivali. Sicuramente una statistica che rema contro lo spagnolo. Ma è anche vero che, con il livello di forma fisica attuale la piena maturità tecnica, egli è adesso un avversario molto più ostico per Federer e Djokovic, sul veloce. Considerando i tre a un livello atletico equivalente, forse le qualità di Roger restano ancora un po' avanti sul veloce, ma sicuramente il gap si è quasi del tutto ridotto. 

Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.