Novak Djokovic è l’unico che può fermare Rafael Nadal?

Lo spagnolo appare come il favorito alla Rogers Cup, Cincinnati e agli US Open. Il serbo è l'unico che può fermarlo?

di Lorenzo Ciotti
Lorenzo Ciotti
(122 articoli pubblicati)
The Championships - Wimbledon 2011 Day T

 Rafael Nadal sembra l'uomo da battere. Dopo una strepitosa stagione su terra, culminata con la vittoria dell'undicesimo Roland Garros, lo spagnolo non è riuscito a imporsi a Wimbledon. Sull'erba londinese, le ambizioni ispaniche sono state frenate dal clamoroso ritorno di Novak Djokovic. Il serbo, dopo un lungo periodo di buio, ha dato conferma alle buone performance fatte vedere tra gli Internazionali d'Italia a Roma e il torneo del Queen's, a Londra. 

Giorno dopo giorno, tra terra battuta e erba, il livello fisico, tecnico e mentale del campione serbo è aumentato, come l'autostima. Al netto di un tabellone non proibitivo, Nole ha faticato per sconfiggere Rafa in semifinale ai Championships. Due giorni di battaglia, sotto il tetto chiuso del Centre Court. Nonostante il suo tennis non sia ancora permeato da quel gioco robotico che gli ha fatto dominare il Tour maschile tra il 2015 e il 2016, con un pizzico di fortuna e una mente di ferro, Djokovic è arrivato la dove anche le sue gambe di gomma non sono riuscite ad arrivare. 

Ora il suo livello può solo salire. Considerando che lo stato di forma di Roger Federer (lo svizzero rientrerà a Cincinnati, ndr) sarà da valutare, Djokovic sembra al momento l'unico in grado di poter fermare Nadal. Statisticamente in carriera il serbo è sempre stato l'unico giocatore con un tennis tale da dar fastidio a quello del maiorchino, soprattutto con la risposta al servizio, una impermeabile difesa da fondo e una incredibile tenuta mentale. Non c'è da stupirsi se Nole è avanti negli scontri diretti per 27-25.

Lo spagnolo è però il chiaro favorito. Ha dimostrato di saper ovviare a condizioni di gioco non congeniali al suo tennis. Mostrando uno stile ormai adatto anche a superfici veloci, con un gioco di volo che mette in mostra un tocco e una sensibilità comune solo a pochi eletti.  Il tutto abbinato alla sua strepitosa arroganza atletica. Un bagaglio ormai al top della maturità tecnica e tattica.

Ora con la stagione su cemento americano, che culminerà agli US Open, potremmo vedere i miglioramenti del serbo. Le variabili sono molte in tornei giocati per due settimane e al meglio dei cinque set, ma, a meno di altri miracoli, saranno solo Federer e (soprattutto) Djokovic gli unici ostacoli di Rafael Nadal.

 

Fonte: l'autore Lorenzo Ciotti

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.