Per San Siro devono decidere i cittadini: ci vuole il referendum

Non se ne esce, il Meazza merita comunque il dovuto rispetto e la sua storia non si replica con lo stadio nuovo

di Luca Sala
Luca Sala
(156 articoli pubblicati)
Dea che verrà

Il paradosso mentre si dibatte del futuro dello stadio piu' glorioso d'Italia e forse d'Europa e' la reazione di tutto il movimento e soprattutto degli opinionisti e tuttologi del giorno dopo alla notizia di pochi giorni fa della Champions che la Dea vi giochera'.

Inutile dica ancora una volta come sia stato assertore convinto e ahime' unico che l'Atalanta chiedesse come primissima scelta proprio il Meazza , oggi sono tutti contenti di esserci finalmente arrivati, meglio tardi che mai! Piuttosto mi rammaricano i soliti numerosissimi dietrologi che se ne attribuiscono il merito parlando di 50 mila presenze orobiche sugli spalti , sai che bella scoperta!

Quando si parla dello stadio Giuseppe Meazza in Milano bisognerebbe almeno conoscerne e rispettarne la leggenda, poi eventualmente parlarne ma sempre con il dovuto timore riverenziale, una sorta di "Miedo escenico" al contrario.

Largo al nuovo a tutti i costi lo slogan preferito dalle 2  proprieta' meneghine come se lo skyline della citta' fatto di nuovi grattacieli e boschi verticali  debba per forza comprendere anche la sagoma della futura casa del calcio, a me francamente pare una forzatura. Non parlo da nostalgico o con le fette di Salame Milano sugli occhi, semplicemente ritengo che  il legittimo progetto di Inter & Milan  debba tassativamente essere approvato o meno dalla cittadinanza ,non solo sportiva, a cominciare dai residenti dell'omonimo quartiere di San Siro spesso penalizzati da un utilizzo extracalcistico piuttosto disinvolto fatto di troppi decibel sparati in occasione dei concerti . Qui sta il punto assai delicato a mio avviso :chi vorrebbe radere al suolo il vecchio a favore di quello nuovo lo considererebbe parte di un fantasmagorico complesso di entertainment che rivitalizzerebbe fino a stravolgere  tutto ,piu' che a migliorare la situazione.

Ribadisco infatti  che nelle intenzioni di chi sbandiera ai 4 venti lo stadio di proprieta' come scoperta dell'America vi sia in realta' la voglia di guadagnare il piu' possibile con la scusa del calcio , paragonabile ad un centro commerciale ad uso e consumo degli sportivi . Non so cosa aspettarmi , in questo momento preferisco  sognare i magnifici purosangue del vicino ippodromo che possano un domani correre dentro il caro Meazza che se dipendesse da me continuerebbe imperterrito a stare li' dove e' sempre stato con pieno diritto e merito di farlo .

Fonte: l'autore Luca Sala

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6 COMMENTI

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  1. SportsMan - 4 settimane

    Profetico questo articolo ,oggi infatti si parla di ascoltare i milanesi, come volevasi dimostrare.

  2. SportsMan - 3 mesi

    All’estero gli stadi storici li rifanno dov’erano, molto piu’ civili direi

  3. SportsMan - 3 mesi

    Le Olimpiadi del 2026 oggi possono essere d’aiuto per ottenere i fondi utili al Meazza riveduto e corretto

  4. SportsMan - 3 mesi

    Giusto sentire il parere della gente, in primis dei milanesi tutti

  5. SportsMan - 3 mesi

    Il calcio in Italia non si puo’ sottovalutare

  6. SportsMan - 3 mesi

    il prolema e’ serio

Gazzetta Fan News

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