Julio Velasco e TreValli: alla scoperta del brand che lanciò Re Mida

Un passato glorioso nelle Marche e una leadership fuori dal comune. La storia di un campione e del brand che lo lanciò nel volley

di Daniele Bartocci
Daniele Bartocci
(333 articoli pubblicati)
velasco anni 80

Un’azienda da sempre legata al concetto del Made In Italy e che punta ad aumentare del 20% il fatturato estero. Un brand che rappresenta ad oggi il terzo gruppo caseario nel nostro paese, col vigore di undici cooperative, circa mille produttori associati e sette regioni italiane. Latte di alta qualità, formaggi tipici Dop e soprattutto la panna vegetale che col marchio Hoplà conquista oggi il 70% delle quote di mercato e il record nazionale. Stiamo parlando dell’azienda Tre Valli Cooperlat, con sede a Jesi, nelle Marche, città che ha lanciato numerosi campioni del mondo dello sport quali Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini

Per l’azienda marchigiana Tre Valli numerose dimostrazioni di lungimiranza imprenditoriale che l’hanno condotta, a partire dagli anni ’80, a divenire protagonista di proficue iniziative di marketing e sponsorship, non solo nel calcio di C ma soprattutto nel volley. Difficile dimenticare da quelle parti la sponsorizzazione con la società pallavolistica di Jesi che nel 1983 debuttava in Serie A2, dopo una splendida cavalcata dalle serie minori. Era l’anno ‘83 quando uno sconosciuto Julio Velasco, allora trentunenne, lasciò la terra argentina e sbarcò nelle Marche nella società Latte Tre Valli Jesi in qualità head-coach di Jesi. Proprio la città di Federico II farà le fortune del grande Julio

Velasco negli anni ‘80 dovette fuggire dall’Argentina dove la sua vita probabilmente sarebbe durata poco: infatti, un mucchio di problemi e di caccie all’uomo lo avrebbero probabilmente messo k.o. oltreoceano. Sbarcò per la prima volta in Italia insieme alla sua famiglia nel 1983, esattamente nella terra del Verdicchio, città per lui sconosciuta ma da cui spiccò il volo in soli due anni grazie all’ausilio prestigioso di Giuseppe Cormio, del suo vice Alberto Santoni e soprattutto dell’indimenticabile patron Tre Valli Sandrino Casoni. 

Nel 1985, dopo due stagioni jesine tra alti e bassi e vari riassetti societari, Julio Velasco dovette lasciare Jesi e passare al Modena, proprio nella società con cui ha vinto qualche giorni fa la Supercoppa. Ma Jesi rimane la sua prima casa italiana, sotto il segno di Tre Valli Cooperlat, azienda che ha chiuso il 2017 con 215 milioni di fatturato (38 milioni di fatturato estero), grazie agli sforzi di oltre 420 addetti di cui 380 solo nelle Marche, con quattro stabilimenti produttivi (Jesi, Amandola, Grugliasco e Colli al Metauro). Tre Valli e Velasco, una storia da far venire i brividi. E a Jesi ancora oggi lo considerano un matrimonio indimenticabile.

Fonte: l'autore Daniele Bartocci

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