L’uomo nero fa ancora paura, anche nel calcio

Ci risiamo,dopo Balotelli  anche l'Under 19 si trova il nemico in casa, ed il Portogallo ringrazia.

di Luca Sala
Luca Sala
(37 articoli pubblicati)
U19

Balotelli come Kean, Super Mario e Moise diventano casi ingestibili per i nostri ct. Così ci vediamo i Mondiali in TV e consegnamo le vittorie alle squadre loro sì multietniche.  Chissà come sarebbe andata, magari mi sbaglio ,ma escludere per  troppi anni il miglior giocatore/goleador italiano degli ultimi  sfortunati Europei , per tutto il movimento calcistico  capro espiatorio di chissà quali colpe, ha rappresentato il più clamoroso degli autogol .

La madre degli incompetenti anche nel calcio è sempre gravida, i nostri allenatori spesso troppo pieni di sé mal sopportano chi osa oscurarli, semplicemente perché i talenti naturali fanno impazzire i tifosi a scapito delle tattiche e dei metodi di gioco esasperati a tavolino. Per onestà intellettuale non credo si tratti del becero razzismo  visto sulle tribune  spesso accompagnato dal verso della scimmia, piuttosto parlerei di incompetenza allo stato puro.

L'ineffabile Babbo Natale Nicolato (chi era costui?) ha dato così il peggio di sé utilizzando a mezzo servizio Keane, il capocannoniere della squadra, proprio nella finale , rinunciando poi praticamente all'estro di uno come Capone, chissà poi perché... Pur riconoscendo la netta superiorità lusitana considero un vero crimine sportivo non averla contrastata con i migliori elementi a disposizione.

Parlare ancora fino allo sfinimento di disciplina o di cattivi esempi francamente è una barzelletta che non fa ridere, piuttosto si abbia il coraggio di cercare allenatori che siano uomini perbene nel momento di selezionare ed impiegare i più bravi tecnicamente e con forte personalità. I ragazzi in campo ricevano fiducia ed idee con cui esaltarsi singolarmente grazie al gruppo, come faceva Sacchi insomma.

E tanto per restare in tema di veri più che grandi allenatori, profetiche sono state le parole di un pragmatico mister come Ottavio Bianchi ai tempi che allenava e vinceva con Maradona &Co: "Nel calcio per vincere servono giocatori figli di buona donna più che i bravi ragazzi"

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Fonte: l'autore Luca Sala

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3 COMMENTI

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  1. STE1927 - 3 mesi

    Dare dell’incompetente a Nicolato è come dire che Totò Riina è un benefattore. Prima di sparare sentenza a caso, su una partita vista un pomeriggio perchè non si aveva nulla da fare, bisognerebbe fare una ricerca sul Signor Nicolato (Guardare lo scudetto vinto col Chievo Verona primavera, che aveva come giocatori cardine: Da Silva e Yamga non proprio due ”pallidi”). Probabilmente non ha visto le altre partite dell’europeo e di come ”Babbo Natale” ha gestito il gruppo facendo ruotare perfettamente tutti gli uomini. Kane è un grandissimo prospetto ma a volte ha degli atteggiamenti e un comportamento non professionali (infatti era stato escluso temporaneamente dalla nazionale per questo) ed un allenatore delle giovanili deve poter lavorare anche su questo, altrimenti sarà l’ennesimo grande talento perso nell’onda dell’autocompiacimento, proprio come il suo amato Balotelli che sulla soglia dei 29 anni è ancora in cerca della sua maturità.

  2. SportsMan - 3 mesi

    Interessante e spietato

  3. SportsMan - 3 mesi

    Top!!!

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