Le prove multiple che non ti aspetti, a Doha tra sorprese e conferme

Out gli azzurri Cestonaro e Fabbri. Le multiple non rispettano i pronostici tra infortuni e controprestazioni. I 400 femminili gara dei campionati.

di Mattia Gallo
Mattia Gallo
(22 articoli pubblicati)
17th IAAF World Athletics Championships

Mentre magicamente il Khalifa Stadium si riempiva, secondo molti grazie a bus che hanno letteralmente raccolto "tifosi improvvisati", comunque, anche se erano comparse, il loro dovere l'hanno fatto, accompagnando con dei bei boati le prestazioni degne di nota. Insomma, se pur in estremo ritardo, si comincia a respirare un'atmosfera degna di campionato del mondo.

Il programma gare del giovedì è stato caratterizzato dalle ultime gare delle prove multiple e da due finali, entrambe al femminile: 400 e peso. Nel pomeriggio inoltre sono andate in scena anche le qualificazioni di triplo femminile e peso maschile che vedevano due azzurri in gara. Ottavia Cestonaro ha piazzato un discreto 13.97 m che le ha consegnato un 17esimo posto al mondo, la qualificazione era 15 cm più avanti, comunque una gara solida da parte della vicentina. Da segnalare l'assurdità che ha visto la giuria far risaltare subito la nostra carabiniere visto che non le avevano misurato il primo salto, sembra assurdo ma ad un mondiale si vede anche questo. Leonardo Fabbri, invece, ha un conto in sospeso con la fortuna dopo la gara, uno splendido 20.75 m lo lasciano fuori dalla finale come primo degli esclusi per questione di centimetri. Complimenti comunque all'aviere fiorentino che ha concluso una stagione sempre ad altissimi livelli.

Nelle prove multiple i risultati che non ti aspetti. Al maschile un infortunio durante i 110 ostacoli mette fuori gioco il favorito, e primatista mondiale, durante il salto con l'asta, Kevin Mayer, costretto a lasciare il campo in lacrime, un'immagine veramente triste ma di grande umanità mostrata dal campione francese. Si è aperta, a quel punto, una nuova lotta per l'oro che dopo l'asta vedeva il canadese Lepage e il russo autorizzato Shkureniov separati da soli due punti. Il giavellotto ha poi rimescolato tutto mettendo in testa l'estone Maicel Uibo e portando molto in alto il giovane tedesco Niklas Kaul e l'altro canadese Werner, primatista stagionale. Il titolo, dopo i 1500m, è andato proprio al giovane tedesco.  Al femminile il duello era annunciato ma non scontato vista la superiorità di Nafissatou Thiam in stagione, la belga campionessa in carica si è però dovuta arrendere all'inglese Katarina Jhonson-Thompson, arrivata a Doha con la consapevolezza di poter salire sul podio ma, a causa di lanci non ancora convincenti, non ancora sul gradino più alto. Invece il pari merito nell'alto, terreno favorevole alla Thiam, e le controprestazioni di quest'ultima nei 200 e nel lungo hanno spianato la strada all'inglese capace di un bel 6.77 nel lungo e buoni miglioramenti nel peso e nel giavellotto, dove Thiam, in cui poteva recuperare tanti punti, non è apparsa mai in palla. Gli 800 hanno dato l'oro definitivamente all'inglese.

Nel peso femminile il titolo è andato alla cinese Gong con un lancio a 19.55, titolo meritato visto il dominio assoluto della cinese durante tutto il 2019 . La finale dei 400 femminili ha, invece, decretato nuova campionessa mondiale l'atleta del Baharein Naser in uno straripante 48.14 che lascia al palo la Miller-Uibo che si deve accontentare del secondo posto e dell'incredulità post traguardo. Questa si candida come gara dei campionati 2019.

Nella giornata di venerdì appuntamenti importanti in chiave azzurra. Gimbo Tamberi alle 19.15 scenderà in pedana per la finale dell'alto, in un anno in cui l'alto maschile non ha avuto un dominatore assoluto. Nella notte del Qatar schieriamo, poi, una delle pedine su cui si può puntare forte, Massimo Stano si giocherà un difficile, ma per niente impossibile, podio nella 20 km di marcia, partenza ore 22.30, in gara anche Matteo Giupponi. Inoltre debutto dei due quartetti veloci da seguire con estrema attenzione visto che, soprattutto al maschile, potremmo divertirci molto, le donne avranno le batterie alle 19.40, gli uomini alle 20.05. Si assegnerà poi i titoli di, al femminile, disco e 400 ostacoli, al maschile, oltre ai già citati alto e marcia, dei 400 e dei 3000 siepi. 

Fonte: l'autore Mattia Gallo

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