Il fantastico mondo di Sofia Goggia, ragazza “libera”

Sofia Goggia, l'oro e i tortini al cioccolato. Perché la bergamasca è la miglior sportiva italiana dell'anno e l'esempio da cui ripartire.

di Federico Rosa
Federico Rosa
(13 articoli pubblicati)
Audi FIS Alpine Ski World Cup Finals - M

Ieri Sofia Goggia doveva partecipare ad una conferenza FISI, ma ha sbagliato posto. Così è uscita, si è messa a fare l'autostop ed è arrivata, in tempo, grazie a tal Signor Alessandro. Questa è solo l'ultima delle goggiate della sciatrice italiana, che ha fatto innamorare e gioire una Nazione intera. Per quello che fa e, soprattutto, per quello che è.

Foppolo è un paesino con meno di 200 abitanti nell'estremo nord della provincia bergamasca. Ed è lì che Sofia Goggia, a soli tre anni, ha messo per la prima volta un paio di sci. Da quel momento è passato tanto tempo e sono arrivati altrettanti successi. Nel mentre, l'Italia è venuta a conoscenza non solo dell'enorme talento di Sofia, ma anche del suo carattere, della sua determinazione e follia.

Che la sciatrice bergamasca avrebbe fatto grandi cose, se ne sono accorti in molti fin da subito e tutti il 30 novembre del 2013, quando, con il settimo posto nel SuperG di Beaver Creek, Sofia ha conquistato i primi punti in Coppa del Mondo. Pochi giorni dopo quella gioia, però, arriva il dolore per la rottura del crociato. Ma Sofia è forte, grazie al suo carattere, reagisce, fa esperienza da telecronista e, dopo qualche altro maledetto infortunio, rientra definitivamente per la stagione 2016-2017 più in forma che mai, conquistando il primo podio della sua carriera in Coppa del Mondo con il bronzo nel gigante di Killington. La stagione va alla grande e si chiude con le prime due vittorie in Coppa del Mondo in Discesa Libera e SuperG a Pyeongchang-Jeongseon, oltre al record italiano di punti e podi ottenuti in una stagione nella massima competizione del Circo Bianco, seguiti dal terzo posto in gigante ai mondiali di Sankt Moritz. Poi, nella stagione appena conclusasi, Sofia ci ha fatto sognare. In Coppa del Mondo arrivano nove podi, di cui tre vittorie, e il primo posto nella classifica di Discesa Libera, con quei 3 punti di vantaggio sull'eterna Lindsey Vonn che ci hanno fatto fermare il cuore fino all'arrivo dell'ultima atleta nelle finali di Are, poco importa che avesse 2 secondi di ritardo. Ma ovviamente la più grande emozione è l'oro in Discesa Libera alle Olimpiadi, mai ottenuto da nessun'italiana prima di lei.

Tutta Italia, però, si è innamorata di Sofi, non solo per quello che è in pista, ma anche per quello che è al di fuori. L'amore per la sua cagnolina Belle e i tortini al cioccolato, la Papu dance ballata sui social, la risata contagiosa, la sua semplicità, la grinta prima di ogni gara. Infatti la Sofia sciatrice non è null'altro che la Sofia di tutti i giorni con due sci sotto i piedi. Le "goggiate" (così sono soprannominati errori e pazzie della bergamasca in pista) ne sono la prova. Lei va presa così, sempre al massimo, con una vena di follia e una spolverata di incoscienza. Ogni sua vittoria è frutto anche dei suoi errori. Sofia non può essere banale, non farà mai il compitino, farà errori e miracoli, così splendidamente imperfetta. Sofia è entrata nei nostri cuori perché è ancora quella bambina di tre anni che prova i suoi primi sci, quella bambina che si diverte, quella bambina che a nove anni sognava di vincere la Discesa Libera alle Olimpiadi (http://www.gazzetta.it/Olimpia...). Perché per Sofia non poteva esistere disciplina più adatta della Discesa Libera, la più estrema delle specialità, in cui chiudi gli occhi alla partenza, respiri l'aria dell'adrenalina e parti, libera, al massimo.

Sofia Goggia è quella ragazza che, ogni volta che mette i bastoncini fuori dal cancelletto, ricorda a tutti noi che i sogni sono qualcosa di concreto, raggiungibili con grinta, talento e follia. Sofia è l'esempio da cui tutto il nostro sport deve ripartire, in un mix di determinazione e semplicità. Per questo è stato commovente vederla abbracciare la Coppa del Mondo di Libera, come fossero soli al mondo. Sofia e i suoi sogni, abbracciati nell'eternità.

Alpine Skiing - Winter Olympics Day 12
Fonte: l'autore Federico Rosa

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3 COMMENTI

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  1. Ricky45 - 8 mesi

    Ci voleva un articolo su Sofia Goggia ! Molto carino… il finale quasi commovente. Speriamo continui la prossima stagione !!!

    1. Fexy - 8 mesi

      Grazie mille per i complimenti, ma è tutto merito di Sofia se la storia è così bella

    2. Fexy - 8 mesi

      E ovviamente speriamo continui così la prossima stagione. Ha tutte le qualità per farlo

Gazzetta Fan News

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