Football americano: protagonisti sono fake, blitz e giochi trucco

Nella terza giornata tantissime le azioni inusuali. Segno che qualcosa sta cambiando anche nei play book dei team

di Marco Michelli
Marco Michelli
(51 articoli pubblicati)
tysom hill del saints

Se nelle prime giornate a farla da padrone sono stati i tanti errori visti sui campi, in particolare quelli clamorosi dei kicker, nella terza giornata i protagonisti sono stati certamente i tanti, tantissimi fake, blitz e le giocate inusuali realizzati in quasi ogni campo.

Sarà perché le nuove leve, anche in panchina, provano a smuovere un po’ il gioco vero e proprio; o sarà per il fatto che i tanti rookie presenti, grazie alla loro fisicità, possono essere strumenti malleabili per l’improvvisazione, resta il fatto che oramai in ogni partita bisogna attendersi una finta o comunque un’azione fuori schema.

Giochi che pagano? Certamente sì, pensando solamente che nel’ultimo superbowl proprio un fake con protagonista il qb di riserva Foles dei Philadelphia Eagles, neocampioni, ha condotto ad un td che ha pesato non poco sulle sorti dell’assegnazione del titolo.

Nella giornata appena giocata, al di là dei risultati, ampiamente commentati dagli esperti, indubbio protagonista di giochi poco ortodossi è stato l’inneffabile Cam Newton che è stato capace di usarli per andare di persona a siglare due touch down. Nella stessa partita, peraltro, sponda opposta anche Dalton di Cincinnati lancia per il td di Uzoman dopo una doppia finta a destra che spiazza la linea difensiva di Carolina.

Anche gli imbattuti Rams si segnalano come artefici di un blitz, confermandosi come una delle poche certezze, in una giornata che ha visto i successi di tre squadre in crisi profonda come Cleveland (dopo quasi due stagioni), Tennesee e Buffalo: stoppano un punt al numero 8 dei Chargers e lo ritornano in meta.  

Gioco trucco anche per Miami che battendo Oakland, oltre a issarsi sullo 3-0 per la prima volta dal 2013, propone un lancio di Wilson per Grant che cambia l’inerzia della partita.

Nella lista è impossibile non annoverare il match tra Arizona e Jacsonville, dove i tanti blitz condotti dalle difese hanno permesso addirittura di non veder siglato nemmeno un td e soprattutto i Falcons di Atlanta che, nel terzo quarto, si vedono stoppare un sanguinoso punt del loro numero 5 Bosler che riapre i giochi consentendo ai Saints di vincere il match. Forse sono proprio i New Orlans a combinare il fake più bello della terza giornata: il loro big game propone nello schieramento d’attacco il qb tuttofare Tysom Hill che, schierato per l’occasione, finta su Kamara eppoi corre oltre 20 yard per mettere a segno 6 punti d’oro.

Insomma, nonostante le tante topiche e i giocatori mediocri che si vedono nelle diverse squadre, il football americano continua a non annoiare gli appassionati. 

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Fonte: l'autore Marco Michelli

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