Eleonora Gasparrini: “Il ciclismo mi ha insegnato a non arrendermi mai”

Intervista a Eleonora Gasparrini, campionessa italiana di ciclismo su strada categoria donne allieve

di Alessandro Antonioli
Alessandro Antonioli
(3 articoli pubblicati)
Foto di Fabiano Ghiraldi

Il 7 e l'8 luglio si sono svolti a Terme di Comano i campionati italiani di ciclismo su strada. Al termine di una volata entusiasmante, la giovanissima Eleonora Gasparrini (Rodman Pink Power by Nonese) ha vinto nella categoria donne allieve.

Eleonora, ci racconti come hai vissuto la gara e la vittoria?
"È stata una gara piuttosto combattuta già dall’inizio. Dopo alcuni km c'è stata una fuga da parte di Sara Fiorin, ben coperta da noi atlete piemontesi. A circa 20 km dall’arrivo, sono entrata nel gruppo che ha allungato rispetto al plotone inseguitore. Eravamo tre piemontesi: io, Francesca Barale e Sylvie Truc. Negli ultimi 12 km circa ci sono stati vari attacchi di alcune componenti del gruppo, a cui sono riuscita a rispondere prontamente. Allo scollinamento dell’ultima salita, essendo i km restanti favorevoli alle mie caratteristiche, sapevo di avere le carte in regola per giocarmi “la maglia”. Durante l’ultimo chilometro ho annientato i tentativi di scatto delle compagne di fuga, cercando di guadagnare le migliori posizioni. A 200 metri dal traguardo mi sono trovata in testa al gruppo e ho lanciato lo sprint decisivo, riuscendo a conquistare il titolo italiano.  Il “tricolore” era l’obiettivo principale della stagione e con la vittoria sono stati ripagati tutti i sacrifici e l’intenso lavoro svolto nei mesi scorsi. Una grossissima soddisfazione, un mix di emozioni incredibili, persino difficili da descrivere".

A che cosa punti per il futuro?
"I prossimi obiettivi stagionali sono principalmente due: i Campionati Italiani su Pista che si svolgeranno dal 30 luglio al 3 agosto al velodromo Francone San Francesco al Campo (TO) e la Coppa Rosa a Borgo Valsugana (TN) a settembre. Sempre parlando del futuro, il mio sogno è quello di rappresentare un giorno l’Italia alle Olimpiadi, di riuscire a trovare un posto in una squadra professionistica e rimanere nel settore a carriera conclusa, mettendo a disposizione la mia esperienza".

Che cosa ti ha insegnato finora questo sport?
"Grazie al ciclismo ho acquisito il senso dell’organizzazione, dello spirito di squadra e della collaborazione, elementi determinanti sia in campo sportivo sia in ambito quotidiano. Ho imparato che solo con un costante impegno si possono raggiungere i propri obiettivi. Nella vita non bisogna mai arrendersi e anche un insuccesso è utile per costruire i successi futuri".

Quante volte ti alleni a settimana? Come si diventa una campionessa?
"Solitamente ho un unico giorno di riposo, gli altri mi alleno e tutte le domeniche gareggio. Cerco quindi di conciliare lo studio e lo sport, sfruttando al meglio il poco tempo a disposizione, compresi gli spostamenti in auto. Sicuramente è importante instaurare una collaborazione di fiducia con il proprio allenatore: nel mio caso sono stata fortunata perché Stefano Peiretti ha una preparazione di rilievo. Inoltre ci sono vari componenti che contribuiscono al divenire atleta: il supporto di un nutrizionista, la presenza di un biomeccanico per il controllo della posizione in bici, l’osteopata e l’utilizzo di strumenti per monitorare periodicamente e giornalmente il livello di allenamento. Sopra a tutto ciò deve esserci la “testa”, il motore principale di un atleta".

Che cosa ti ha spinto a intraprendere questo sport?
"Aver pedalato per divertimento con i miei genitori già da piccola mi ha spinto ad avvicinarmi a questo sport e poi sono diventata un’agonista. Mi piace perché pedalando la mia mente è libera, riesco a scaricare tutte le tensioni. E poi perché mi sta trasmettendo una grande esperienza di vita".

Che cosa consiglieresti a una ragazza che si vuole avvicinare al mondo del ciclismo?
"Prima di tutto di divertirsi e di non puntare subito ai grandi risultati, ma procedere per gradi. Poi di trovare un team femminile che possa seguirla passo a passo e che le faccia affrontare competizioni del circuito donne. Infine di applicarsi con costanza, con la consapevolezza di dover spesso rinunciare alle uscite con gli amici per inseguire le proprie passioni".

Foto di Fabiano Ghiraldi
Fonte: l'autore Alessandro Antonioli

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.