Cambiamenti nelle regole del tennis: come reagirà il circuito?

Andiamo ad esaminare le nuove regole che l'ATP ha voluto inserire nel circuito vedendone gli aspetti positivi e negativi

di Federico Bosi
Federico Bosi
(37 articoli pubblicati)
Mutua Madrid Open - Day Five

Dopo l'esperimento delle NEXTGEN FINALS di Milano l'Association of Tennis Professionals, meglio nota come ATP, ha comunicato che tra il 2018 e il 2019 verranno apportate delle modifiche ad alcune regole ma solamente, per ora, nei quattro Grandi Slam ovvero Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e lo US Open. Andiamole ad esaminare una per una vedendone gli aspetti positivi e negativi e come potrebbero reagire i giocatori ai vertici del circuito.

  •  Introduzione dello "shot clock" di 25 secondi. Questa è la regola più immediata e più facile da andare ad esaminare: tra la conclusione di un singolo 15 e il servizio successivo non potranno passare più di 25 secondi. Lo "shot clock" ha ben figurato alle NEXTGEN e come aspetti positivi possiamo senza dubbio dire che renderà il match più rapido e di conseguenza più "televisivo". A risentirne potrebbero esserne i giocatori più avanti con l’età e i giocatori storicamente lenti a riprendere il gioco come Nadal o Djokovic. Da valutare è la situazione degli Australian Open poiché spesso a Melbourne a gennaio le temperature arrivano a sfiorare i 40 gradi centigradi e magari in un match che prosegue da più di 3 o 4 ore avere solamente 25 secondi tra un punto e l’altro potrebbe risultare un po’ poco.
  • Riscaldamento ridotto. Un minuto dopo l’ingresso dei giocatori scatteranno 5 minuti di countdown per il riscaldamento. Alla fine di questi si avrà un minuto di tempo per iniziare a servire. In totale quindi non potranno passare più di 7 minuti dall’ingresso in campo al primo servizio. Questo è stato fatto sempre per rendere il tennis più “televisivo” possibile andando a ridurre il più possibile i tempi di non gioco.  Questa regola non andrà a condizionare più di tanto i giocatori perché spesso si allenano sui campi secondari fino a poco prima dei loro match e avere 5 minuti per entrare in ritmo saranno sufficienti.
  • Ritiri. Ogni giocatore che è qualificato nel main draw e si ritira, in loco, entro le ore 12:00 del giovedì precedente all’inizio del torneo, riceverà il 50% del prize money del primo turno. Il lucky loser che ne prenderà il posto riceverà il restante 50%. Questo è stato fatto per evitare casi in cui i giocatori si iscrivano al torneo solo per portarsi a casa un minimo di montepremi (vedi caso Murray agli US Open di quest’anno). Questa regola va  a braccetto con la prossima.
  • Multe. Ogni giocatore che si ritira al primo turno o gioca sotto gli “standard del professionismo” (così definiti), potrebbe essere multato di una cifra pari all’intero prize money del primo turno. Ottima trovata questa per eliminare altri furbetti (Tomic a Wimbledon potrebbe essere un esempio). Unica cosa che va ben precisata sarà chi dovrà esaminare gli eventuali casi, se verrà formata una commissione per giudicare questi “standard del professionismo” o se basterà un certificato medico per sistemare il tutto.
  • Teste di serie ridotte. Dal 2019 le teste di serie dei Grandi Slam verranno ridotte da 32 a 16. Regola molto interessante per rendere gli incontri più avvincenti già dal primo turno (con la classifica attuale si potrebbero trovare dei primi turni con Nadal o Federer  contro giocatori del calibro di  Raonic, Nishikori o Isner).

In conclusione possiamo capire quale è la direzione che il presidente dell’ATP Chris Kermode ed il comitato dei 4 Major voglia prendere: tennis sempre più televisivo per portare più gente a guardarlo. Molto probabilmente queste regole verranno portate a tutti gli altri tornei a partire dal 2019 con l’inclusione inoltre di altre regole viste già alle NEXTGEN come ad esempio l’addio ai giudici di linea e l’avvento dell’occhio di falco sempre attivo. Difficile invece uno stravolgimento del punteggio con set più brevi e killer point sul 40 pari.

Fonte: l'autore Federico Bosi

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.