Wrestling, Starrcade 1996: ventun anni fa il match del secolo fra Hogan e Piper

La leggenda del wrestling, Hulk Hogan, celebra l'evento di ventun anni fa in cui affrontò Piper

di Gianluca Caporlingua
Gianluca Caporlingua
(21 articoli pubblicati)
Hulk Hogan vs Roddy Piper a Starrcade 96

Ieri Hulk Hogan ha postato questa foto sulla sua pagina Facebook per celebrare il ventunesimo anniversario di un evento che lo vide protagonista insieme al compianto "Rowdy" Roddy Piper. Stiamo parlando di WCW Starrcade, il più importante appuntamento annuale della NWA, prima, e della WCW, dopo. L'evento che può essere definito, a tutti gli effetti, il precursore di Wrestlemania.

In genere, così come accade per il PPV della WWE, anche Starrcade rappresentava il culmine delle storyline dell'ultimo anno, una sorta di "finale di coppa" in cui si chiudeva un capitolo e se ne iniziava uno completamente nuovo.

Siamo alla fine del 1996, un anno che aveva rappresentato uno storico spartiacque nel mondo del wrestling. Il clamoroso tradimento di "Hollywood" Hulk Hogan avvenuto a luglio, a Bash at the Beach, e il suo passaggio fra le fila dei "cattivi", con la fondazione del New World Order insieme agli ex WWF, gli "invasori" Kevin Nash e Scott Hall, si sarebbe rivelato il seme di una nuova epoca. Il progressivo passaggio di fine anni '90 dalla "gimmick era" - quella del wrestling cartoonesco, basato sulla netta caratterizzazione dei personaggi interpretati dai lottatori, con l'eterno scontro fra i "buoni", beniamini del pubblico, e i "cattivi", che facevano da contraltare - alla più matura "attitude era", che avrebbe portato l'intero business a nuovi grandi successi, proponendo contenuti più adatti ad un pubblico adulto e spostando il favore e le attenzioni dei fan verso personaggi controversi, non politicamente corretti e non facilmente catalogabili in nessuna delle due categorie comunemente conosciute ed accettate fino a quel momento.

L'evento era stato annunciato come "il match del secolo". E i presupposti perché lo fosse c'erano tutti: due delle più grandi icone del recente passato, le cui strade si incrociavano nuovamente dopo anni; una città, Nashville (Tennessee), che in America è da sempre sinonimo di musica e wrestling; ed un clamore che questo sport-spettacolo non viveva da tanto tempo. Poco importava se i due lottatori non fossero più proprio "di primo pelo" e la loro abilità sul ring si fosse ormai sensibilmente ridotta (Piper era addirittura reduce da un intervento di sostituzione dell'anca). Il carisma di entrambi riusciva ampiamente a compensare.

29 dicembre '96, dunque: la resa dei conti. Grazie all'nWo, da qualche tempo, i "cattivi" sono diventati molto cool. E il pubblico nell'arena è diviso e molto rumoroso: i tradizionalisti, delusi da Hogan, e una grossa fetta di fan, perlopiù giovani e giovanissimi, a cui invece piace molto il nuovo stile dell'Hulkster. I primi hanno individuato in Roddy Piper il proprio "salvatore", il che risulta abbastanza ironico, considerato che circa dieci anni prima, al primo Wrestlemania, i due si erano affrontati con ruoli diametralmente opposti a quelli attuali.

Tecnicamente - diciamocelo - non è un gran bello spettacolo. Gli scambi fra i due sono lenti e spesso imprecisi e, per questo, la tendenza è quella di "buttarla in caciara" (Piper che colpisce Hogan con la sua cintura, le interferenze di Ted DiBiase e TheGiant a favore di quest'ultimo). Quando il match, grazie alle varie scorrettezze a favore di Hogan, sembra destinato ad una conclusione scontata, Piper sorprende tutti e, raccogliendo le ultime energie rimastegli, riesce ad applicare la sleeper sull'avversario mandandolo nel mondo dei sogni e ottenendo così la vittoria finale.

Siamo nel pieno della "Guerra del lunedì sera" fra la WWF e la WCW. La WCW stava acquisendo un vantaggio, in termini di ascolti televisivi e pubblico pagante, che avrebbe mantenuto per tutto il 1997. L'autore del capolavoro è, senza dubbio, il produttore esecutivo Eric Bischoff che riuscì a creare una formula in grado di dare nuova linfa a vecchie star, ricollocandole in un contesto completamente nuovo che, proprio a partire dall'nWo, avrebbe rivoluzionato, da lì a poco, l'intero mondo del wrestling, concorrenza inclusa.

La sleeper di Roddy Piper ai danni di Hu
Fonte: l'autore Gianluca Caporlingua

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.