Attese, sorprese e conferme: il 2019 del ciclismo

Con la Milano - Sanremo si apre la stagione della bicicletta: Nibali e Viviani le grandi frecce azzurre, Dumoulin e Froome le attese. Occhio ai '94...

di Edoardo Gori
Edoardo Gori
(122 articoli pubblicati)
Tornerà in Rosa

Da Sanremo fino allo Yorkshire: la grande stagione del ciclismo è ormai prossima alla partenza, con tanti nomi pronti a cercare conferme (Thomas e Dumoulin su tutti), riscatti (Nibali, Aru e Yates) e sorprese (Moscon, Alaphilippe). Dopo la Milano - Sanremo, la prima parte del 2019 si snoderà come da tradizione tra il Belgio, l’Olanda e la Francia per le Grandi Classiche del Nord, terreno di caccia preferito per corridori come l’oro di Rio 2016 Greg Van Avermaet, il tre volte campione del Mondo Peter Sagan e l’olandese Niki Terpstra. Sulla carta il Tricolore dovrebbe patire in questo periodo dell’anno, nonostante la crescita di Vincenzo Nibali che ha ormai ottenuto la laurea nelle corse di un giorno dopo il trionfo a Sanremo nel 2018. Tante speranze anche per Matteo Trentin, rinvigorito dopo l’oro ai Campionati Europei di Glasgow, e per la promessa Gianni Moscon, mentre Elia Viviani potrebbe essere la carta da giocare per i Mondiali di settembre nello Yorkshire (più dura un’affermazione a Sanremo).

Proprio il corridore della Quickstep sarà l’uomo da battere (insieme a Gaviria e Demare) per la Ciclamino a maggio, quando sarà tempo di Giro d’Italia, dove la lotta per la Rosa sarà apertissima: Froome proverà a riprendersi il Tour, perciò lascerà il titolo vacante. La logica direbbe Tom Dumoulin, trionfatore nel 2017 e secondo nel 2018, con Nibali, Landa e Angel Lopez pronti a cercare di sovvertire il pronostico, senza dimenticare la Maglia Arcobaleno Alejandro Valverde che dovrebbe presentarsi regolarmente a Bologna come l’inglese Simon Yates, in attesa del riscatto dopo il crollo nell’ultima settimana del Giro 2018.

Un altro crollo al Giro 2018 fu quello di Thibaud Pinot, che stavolta punterà al Tour de France: la Grande Boucle avrà lui tra gli outisder dopo i grandi favoriti Geraint Thomas (difficile il bis, ma non impossibile) e Chris Froome, quest’anno senza le fatiche del Giro nelle gambe. Qui le grandi sorprese potrebbero giungere dai padroni di casa Alaphilippe, Bardet e Barguil, seppur siano sulla carta solo degli ottimi nomi per le vittorie di tappa, mentre per la Verde Sagan appare indisturbato. Nibali probabilmente rinuncerà ad andare in Francia, perciò l’Italia potrebbe essere rappresentata da Fabio Aru (il quale, reduce da un periodo nerissimo, non ha ancora ufficializzato quale corsa a tappe affronterà). Dopo il Tour la stagione avrà gli ultimi due sussulti con la Vuelta di Spagna (favoriti i padroni di casa Lopez e Landa, ma di solito in terra iberica vince chi meglio si libera dalle scorie del Giro o del Tour) e i Mondiali in Inghilterra, terreno per i velocisti o gli uomini da Classiche (Sagan e Van Avermaet su tutti, speranze azzurre saranno Viviani come già detto e Moscon).

Infine occhio alle sorprese nate nel 1994: il già citato Gianni Moscon per Classiche e Mondiale, il belga Woot Van Aert (tra i favoriti per la Roubaix dopo il terzo posto a Siena nelle Strade Bianche) e l’australiano Caleb Ewan, mina vagante per il Mondiale e rivale di Viviani e Sagan per le volate.

Sarà di nuovo in Giallo
Fonte: l'autore Edoardo Gori

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.