Short Track: con Arianna Fontana prima del Mondiale (1a parte)

Manca poco ai Mondiali di Dordrecht, e per l'atleta azzurra questo è un periodo di intensi allenamenti per raggiungere un altro traguardo importante in carriera

di Fabio Faiola
Fabio Faiola
(61 articoli pubblicati)
Medal Ceremony - Winter Olympics Day 5

Arianna Fontana non ha bisogno di presentazioni perché tutti sanno quello che ha fatto per l'Italia nello Short Track, e dopo un Europeo da spettatrice per sua saggia ed oculata scelta, è in piena preparazione verso i Mondiali olandesi di marzo a Dordrecht, dove cecherà di portare a casa un altro prestigioso titolo. La ringrazio per avermi concesso questa completa e sincera intervista, che di seguito vado a riportarvi:

Siete pronta per il Mondiale di Dordrecht?

Arianna: Come tanti atleti ho dovuto cambiare e adattare il mio programma di allenamento durante questa pandemia, ma nonostante questo mi sento meglio ogni giorno che passa. Ho ancora dei test per accertare che il lavoro che sto facendo funzioni, ma fino ad oggi è andato tutto in crescendo, quindi non vedo l'ora di gareggiare.

A quando risale la sua ultima gara ufficiale?

Arianna: La mia ultima competizione sono stati i Campionati Europei del Gennaio scorso.

Avere come tecnico il proprio marito che effetto le fa?

Arianna: Lavorare con lui non è stata una scelta presa alla leggera, in quanto potevamo rischiare il nostro rapporto personale ed il nostro matrimonio, ma fortunatamente abbiamo trovato un ottimo equilibrio, perché sapendo che le nostre vite private e professionali si sovrappongono, ci ritagliamo del tempo ogni giorno per assicurarci di non essere solo allenatore ed atleta. Dal punto di vista delle prestazioni ottenute, mai scelta fu più azzeccata, infatti sono 5 anni che lavoro con Anthony ed il lavoro fatto con lui negli 8 mesi prima delle Olimpiadi di PyeongChang, mi ha aperto la porta ad un nuovo mondo portandomi ad un livello impensabile per me, ed è grazie a lui se ho realizzato il mio sogno di vincere l'oro olimpico nei 500 metri. Essere partner nella vita, sia professionalmente che privatamente, ha rafforzato il nostro rapporto e il legame speciale che condividiamo. Se sei abbastanza fortunato da fare ciò che ami nella vita con la persona che sposi, ti assicuro che non c'è niente di più gratificante al mondo.

 Cosa ha imparato dalla Pandemia?

Arianna: Dare valore alle piccole cose, quelle cose che diamo per scontate come le interazioni sociali con i propri famigliari, amici, compaesani, andare a trovare la nonna, uscire per un sushi con le amiche, andare a bere un caffè al bar e fare una chiacchierata con i presenti.

 Qual è il primo paese dove ritornerebbe, anche da turista, a fine emergenza? E perché?

Arianna: Onestamente, visto che ora vivo a Budapest per gli allenamenti, non vedo l'ora di tornare a casa nella mia bella Valtellina a godermi parenti e amici più che posso.

La sua carriera è piena di successi, cosa le manca per completare l'opera?

Arianna: Diciamo che se vogliamo mettere i puntini sulle i, mi manca il titolo overall dei Campionati Mondiali.

 Cosa c'è nella vita di Arianna Fontana oltre allo Short track? E cosa le piacerebbe fare dopo l'agonismo?

Arianna: Ora come ora, tra un allenamento ed un altro, ci sono dei momenti di relax, qualche serie su Netflix e per il resto si lavora sulla programmazione olimpica e sul come spostarsi da un paese all'altro. Stiamo organizzando la nostra prima battuta di pesca nel mediterraneo, e non vedo l'ora! Vi anticipo una novità nel dirvi che sto preparando un mio canale personale su YouTube.

 Molti bambini e bambine la seguono con ammirazione e spirito di emulazione. Quali consigli darebbe loro prima di intraprendere questo sport adrenalinico in cui si raggiungono velocità elevatissime in pochi metri di pista?

Arianna: Il consiglio è quello di divertirsi quando si è piccoli, non importa quale sport sia, bisogna divertirsi, e una volta cresciuti ed aver compreso che fare l'atleta è ciò che si vuole fare nella propria vita (senza dimenticare che non si può essere atleti per sempre), affidarsi a delle persone che sappiano guidarti ed aiutarti a raggiungere gli obiettivi

Short Track Speed Skating - Winter Olymp
Fonte: l'autore Fabio Faiola

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.