30 Maggio: quando Pantani scrisse la leggenda nel ’98 e ’99

Piancavallo e Oropa, due magnifiche vittorie di Pantani al Giro d'Italia

di Francesco Fiori
Francesco Fiori
(114 articoli pubblicati)
Pantani

Lo sguardo è riverso nel vuoto. Troppi chilometri in favore dei cronoman, troppa difficoltà nel far saltare il banco, ma perché ora che la sfortuna pare l'abbia abbandonato non provarci? Marco Pantani nel 1998 ha tanti dubbi e un cuore immenso.

30 maggio 1998

Pantani non vince al Giro dal 1994. In quattro anni è stato il bersaglio preferito della malasorte e quando si arriva a Piancavallo è finalmente salita.Da lassù si vede il mare e lui, Pirata di Cesenatico, è ispirato. "Tanta gente mi attende in cima, non posso deluderli". Sarà di parola.

La tappa Schio-Piancavallo è la premessa alla leggenda. Da Aprica 1994, ultima vittoria di Marco, sono passati 1.455 giorni e al via si presenta in nona posizione in classifica, a 1'20 da Noè e a 43" da Zulle che ha una cronometro a favore.

A 12 km dal traguardo ecco il boato, cappellino lanciato via, Garzelli a fare ritmo e il Pirata scatta. Zulle risponde ma rischia il fuori giri, Pantani vuole arrivare da solo e solo Tonkov resiste. I tifosi impazziscono per quel pelatino che ha un coraggio da leone, il gruppo si sbriciola, Gotti arranca, Marco attacca, si porta ad avere 27" di vantaggio ma non riesce a dar di più. "Le mie gambe dicevano basta, ma con la testa sono andato oltre le mie possibilità".

All'arrivo le braccia sono sollevate verso il cielo. La salita fa esultare il suo figlio prediletto, Pantani vince con 13" su Tonkov e Zulle, 28" su Guerini, 1'51" su Noè che è costretto a cedere la maglia rosa allo svizzero. Marco può sorridere, Piancavallo è l'inizio della leggenda.

30 maggio 1999

Marco Pantani è l'indiscusso protagonista della corsa rosa 1999. Finalmente un inverno tranquillo dopo la gloria della doppietta Giro-Tour. Il Pirata sta talmente bene che prova anche un assolo sulla Cipressa nella Milano-Sanremo.

Poi, la rosa conquistata sul Gran Sasso e la folle idea di vincere tutte le tappe di montagna. Il 30 maggio il Giro arriva al Santuario di Oropa, una salita mitica e da fare con le ali ai piedi. Pantani sta benissimo, sente il gruppo in crisi ma ancora non è tempo per scattare. Deve andarci piano e quando mancano 8,5 km alla fine passa dal 53 al 39. La sua amata bici lo tradisce, un clic di troppo e salta la catena. Si ferma.

Il gruppo capisce la difficoltà e aumenta l'andatura. Troppo ghiotta la situazione. Pantani, ottimo meccanico oltre che ciclista, sistema da solo la sua dolce metà, risale in sella e parte una crono scalata. E' nervoso, ha visto che tutti aspettavano la prima difficoltà per attaccarlo e il pubblico esplode.

Chi è davanti capisce che sta arrivando il Pirata per il boato della gente. Ai meno 8 dal traguardo ha 25" di svantaggio ma la Mercatone Uno è una fuoriserie. Garzelli, Favaro, Borgheresi, Zaina e Velo lanciano il Pirata che dal nervosismo pare non reggere il ritmo. Poi, esaltato dai rivali che si avvicinano supera tutti con un De Zan che si esalta in telecronaca.

Pantani saluta Simoni, Savoldelli, Clavero, Miceli e Gotti, si lancia su Jalabert e lo passa come un missile, il corridore numero 49 superato in quell'ascesa straordinaria. Pare attaccare anche la motocicletta Rai talmente tanta è l'adrenalina, Marco vince con 21" su Jalabert, 35" su Simoni e 38" su Gotti, non esulta perché non è certo della vittoria.

Una vittoria che anche la Madonna Nera di Oropa saluta con sorrisi, una Madonna che da li a poco vedrà l'inizio del calvario del più grande ciclista italiano degli ultimi 20 anni. 

Pantani
Fonte: l'autore Francesco Fiori

DI' LA TUA

3
3 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

  1. Davide - 11 mesi

    Grande Pirata

  2. FrancescoFiori - 11 mesi

    Unico al mondo

  3. FrancescoFiori - 11 mesi

    Il Pirata!

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.