Stranormanna, una “corsa” verso la solidarietà

La città di Aversa ospita da sei edizioni la kermesse podistica per professionisti e non in gara per una vittoria sportiva e morale

di Annamaria Iodice
Annamaria Iodice
(8 articoli pubblicati)
Stranormanna

C'è una corsa per la solidarietà che non ha mai fine e c'è un popolo in movimento alla ricerca di un obiettivo che non sia necessariamente una vittoria sportiva ma sicuramente morale. Giunta quest'anno alla sesta edizione, la Stranormanna è una gara podistica nata e cresciuta nel tempo all'ombra dell'Arco dell'Annunziata, porta principale della città di Aversa assurta, purtroppo, alle cronache nazionali per essere al centro de "La Terra dei Fuochi", per volere di Giuseppe Andreozzi che ha saputo dimostrare a tutti che sport e solidarietà primeggiano lasciandosi alle spalle ogni etichetta. Un cittadino comune, sostenitore dello sport e delle pratiche del buon vivere, ha messo in moto una macchina che, con tanti volontari, da sei anni a questa parte non si è mai fermata ma ha macinato chilometri risvegliando l'orgoglio di un popolo che grida a gran voce la parola "riscatto" e richiamando l'interesse del mondo professionistico del running che ritiene la Stranormanna, ormai, una kermesse immancabile che ha avuto come madrina d'eccezione, per l'edizione dello scorso settembre, Raphaela Lukudo, primatista nazionale della staffetta 4x400, nata proprio ad Aversa. Non è un caso, dunque, se quest'anno siano andati in frantumi tutti i record: 1500, infatti, sono stati i partecipanti alla gara dei 10 km riservata ai professionisti, vincitori i due atleti marocchini Hicham Boufars e Hanane Janat, ai quali si sono aggiunti 1000 cittadini comuni che hanno partecipato da soli oppure in compagna dei propri cani per le sezioni riservate rispettivamente alla Stracittadina ed alla Stracanina. Ed a questi andrebbero aggiunti anche le migliaia di bambini che nel mese di maggio hanno preso parte alla Stranormannina, un evento, con mini race, interamente dedicato ai giovanissimi ed al loro mondo. Ma non sono solo i numeri a decretare il successo della kermesse podistica che ha raggiunto il traguardo più importante: confermarsi una marcia in favore della solidarietà. Negli anni scorsi, infatti, grazie alla Stranormanna  era stata possibile una raccolta fondi in favore di AIL e AISM, la creazione di un ambulatorio per la prevenzione del tumore al seno, la donazione di un’altalena per disabili in un parco cittadino ma anche la raccolta di contributi per recuperare il patrimonio storico e culturale della città di Aversa.  L'edizione 2019 sarà ricordata, ancora, per il sostegno rivolto a Telethon e per aver confermato, da parte di organizzazione e cittadinanza, l'abbraccio e la vicinanza attiva ai bimbi "speciali" promuovendo ancora una volta, sempre con più fermezza ed orgoglio, i concetti di inclusione ed aggregazione. L'appuntamento per il 2020 è già confermato, la Stranormanna è pronta a ripartire. Anzi, sarebbe meglio dire che la Stranormanna non si è mai fermata ma continua la propria corsa verso nuovi traguardi, pronta a battere ogni precedente record e farsi testimone di quello sport che sa essere il primatista assoluto nella gara per la solidarietà.

Fonte: l'autore Annamaria Iodice

DI' LA TUA

0
0 COMMENTI

Inserisci qui il tuo commento

Gazzetta Fan News

Modifica password

Inserisci la password attuale: Inserisci la nuova password: Conferma la nuova password:

Grazie per il tuo commento!

Il commento sarà pubblicato appena moderato.

Grazie per aver compilato il form

A breve riceverai un feedback dallo staff di Gazzetta Fan News.

Grazie

Hai completato la tua registrazione! Inizia subito a partecipare alla community di GazzaNet

Continua la tua navigazione

Login

RECUPERA PASSWORD

Per recuperare la password inserisci la tua email.



Inserisci la tua nuova password.